Wikileaks, lettera-appello all’Ecuador : «Conceda l’asilo a Julian Assange»

Recapitata ad ambasciata a Londra a sostegno australiano Firmano anche Michael Moore, Oliver Stone e Noam Chomsky

Julian Assange e il presidente Rafael CorreaPer salvare Julian Assange scendono in campo i big americani. Una lettera firmata da numerose personalità Usa, tra cui Michael Moore, Oliver Stone, Noam Chomsky e Naomi Wolf, e da più di 4 migliaia di cittadini comuni è stata recapitata all’Ambasciata ecuadoregna a Londra per chiedere che il Paese sudamericano conceda il diritto d’asilo al fondatore di WikiLeaks.

 

Oliver Stone (Reuters) Oliver Stone (Reuters)

BUONE PROBABILITA’ – Tra gli altri firmatari-vip dell’appello ci sono il comico Bill Maher, l’attore e attivista politico Danny Glover e Daniel Elssberg, l’ex analista dell’esercito americano diventato informatore. Secondo loro, ci sono «buone probabilità» che l’australiano, arrivato all’ambasciata ecuadoregna la settimana scorsa nell’ultimo disperato tentativo di scampare l’estradizione in Svezia, dove dovrebbe rispondere di molestie sessuali, «finisca in prigione e poi sia estradato negli Stati Uniti».

 

Michael Moore (Epa)Michael Moore (Epa)

APPELLO AL PRESIDENTE – I firmatari si rivolgono direttamente al presidente Rafael Correa, affinchè accetti la richiesta di asilo di Assange. Il governo americano – spiegano – ha mostrato chiaramente la sua ostilità verso WikiLeaks e Assange rischia la pena di morte negli Stati Uniti se condannato per spionaggio. Si tratta – secondo la lettera – di un chiaro caso di attacco alla libertà di stampa. L’ambasciatore ecuadoregno a Londra, Anna Alban, intanto è andata in Ecuador per informare Correa della richiesta di asilo di Assange e tenere una serie di consultazioni al ministero degli Esteri.
Redazione Online26 giugno 2012

http://www.corriere.it/esteri/12_giugno_26/assange-lettera-ecuador-vip_9e17bb6e-bf8c-11e1-8089-c2ba404235e2.shtml

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