Wikileaks, Bradley Manning davanti a un tribunale militare rischia l´ergastolo

Il soldato americano è la principale fonte dell´organizzazione Wikileaks che negli ultimi anni ha pubblicato migliaia di documenti segreti della diplomazia a stelle e strisce. Accusato di collaborazionismo con il nemico, ora rischia l´ergastolo.

Andrea Torrente – 13 gennaio 2012 – Se molti lo considerano un eroe per aver contribuito in maniera decisiva alla causa di Wikileaks, l´organizzazione di Julian Assange che dal 2006 si dedica alla pubblicazione di documenti segreti e scottanti, per altri si tratta solo di un traditore della patria e di un collaborazionista del nemico.

Su Bradley Manning pesano oltre 20 capi d´imputazione. Il soldato americano, 24 anni, quando nel 2009 si trovava in missione in Iraq, avrebbe infatti trasmesso a Wikileaks centinaia di migliaia di documenti segreti riguardanti le guerre in Afghanistan e in Iraq, tra cui il video del 2007 in cui un elicottero americano che sorvola Baghdad spara, uccidendo una dozzina di persone, tra cui due reporter della Reuters e ferendo due bambini.

I militari che hanno condotto le indagini hanno deciso, questo giovedì, di inviare Manning davanti ad un tribunale militare che si riunirà nei prossimi mesi. Il giovane soldato, su cui tra l´altro pesa la gravissima accusa di “collaborazionismo con il nemico”, rischia l´ergastolo.

Manning fu arrestato nel 2010 dopo aver rivelato ad un amico di essere l´informatore di Wikileaks e attualmente si trova nella prigione militare di Quantico, in Virginia, costretto a vivere in condizioni di tortura psicologica: internato in isolamento totale, è obbligato a dormire senza cuscino e lenzuola, senza la possibilità di accedere a giornali o tv e con pochissime visite consentite.

E mentre Barack Obama ricorda che Manning “ ha infranto la legge” e deve pagare per questo, il candidato repubblicano alla Casa Bianca, il conservatore Ron Paul lo ha definito un “eroe” e un “vero patriota” che merita l´impunità: “Gli informatori stanno sì, tecnicamente, infrangendo la legge, ma cosa sta facendo il governo? A sua volta infrangendo la legge!”.

Il processo a Bradley Manning va dunque al di là delle semplici questioni giudiziarie, ma alimenta il dibattito su dove si trovi la linea di confine tra interessi nazionali e libertà d´informazione. E se è possibile infrangere qualsiasi legge pur di far emergere la verità. Ecco perché la vicenda del giovane soldato americano divide gli Stati Uniti e dovrebbe ricevere più attenzione nel mondo intero.

http://www.articolotre.com/2012/01/wikileaks-bradley-manning-davanti-a-un-tribunale-militare-rischia-l%C2%B4ergastolo/56911

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