Londra, Assange potrà ricorrere alla Corte Suprema

Ha 14 giorni per far richiesta contro l’estradizione in Svezia

L’australiano era stato arrestato il 7 dicembre scorso su mandato internazionale per una vicenda di presunta violenza e molestie sessuali. Il suo caso è stato ritenuto ‘di interesse pubblico’ dall’Alta Corte inglese

Il fondatore di Wikileaks, Julian Assange (Lapresse)

Il fondatore di Wikileaks, Julian Assange (Lapresse)

Londra, 5 dicembre 2011 – L’Alta corte britannica ha accolto il ricorso presentato da Julian Assange, contro la sua estradizione in Svezia, dove è ricercato per una vicenda di violenza e molestie sessuali. Il fondatore di WikiLeaks potrà presentarsi davanti alla Corte Suprema perché la vicenda è stata ritenuta “di interesse pubblico generale”.

Assange ha 14 giorni di tempo per presentare una richiesta scritta di ricorso alla Corte Suprema; non è chiaro quanto tempo ci metteranno i giudici a esaminare l’appello. “Sono felice”, ha detto il capo di Wikileaks dopo il verdetto.

Le autorità svedesi vogliono ascoltare Assange sulle accuse di molestie sessuali e stupro fatte nei suoi confronti da due donne incontrate nell’agosto 2010 in Svezia. L’australiano era stato arrestato il 7 dicembre scorso a Londra su mandato internazionale e da allora si batte per non essere estradato.

Va osservato che Assange deve ancora chiedere alla Corte Suprema di esaminare il suo caso. L’Alta Corte si è limitata a stabilire che gli è concesso di farlo indipendentemente. Il punto su cui la Corte ha individuato nel caso Assange un interesse generale del pubblico è quello della validità dei mandati di arresto europei, un tema oggi in discussione anche in Parlamento.

redazione q.nethttp://qn.quotidiano.net/esteri/2011/12/05/632032-londra_assange_potra_ricorrere_alla_corte_suprema.shtml

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