Julian Assange, pubblicata la memoria non autorizzata

Per il libro il fondatore di Wikileaks aveva ricevuto un anticipo che non è riuscito a restituire

MILANO – Scherzi del destino. Lui che ha pubblicato i documenti segreti di tutto il mondo, vedrà pubblicata la sua autobiografia non autorizzata. La vita di Julian Assange, fondatore di Wikileaks, è in commercio per i tipi di Canongate Book, casa editrice indipendente britannica.

LA VICENDA – Gli editori sostengono di aver pagato ad Assange i diritti per l’opera l’anno scorso e lo stesso giornalista australiano aveva iniziato a lavorarci insieme a un ghostwriter, con cui aveva registrato 50 ore di interviste. Successivamente, però, Assange aveva interrotto la collaborazione e aveva provato a rescindere il contratto. L’editore sostiene che Assange – afflitto in questo momento da cospicue spese legali – non è riuscito a restituire l’anticipo (pare di 400.000 sterline) che Canongate gli aveva dato e per questo ha deciso di pubblicare il materiale. «Gli eventi che circondano questa pubblicazione non autorizzata non hanno a che fare con la libertà d’informazione, ma con i classici opportunismo e ambiguità nel fregare la gente per fare soldi» attacca invece Assange.

I CONTENUTI – Secondo il fondatore di Wikileaks, inoltre, l’autobiografia non autorizzata si concentra troppo sulle sue vicende personali. Dall’educazione in Australia fino a un intero capitolo sugli eventi in Svezia che l’hanno costretto alla battaglia contro l’estradizione. In quelle pagine, si sostiene che il governo statunitense lo volesse compromettere e che, nonostante Assange avesse davvero avuto rapporti sessuali con due donne, il fatto che non ci fosse stato il loro consenso è parte o di una cospirazione contro di lui o è motivato dal fatto che lui poi non le aveva più richiamate.

Redazione Online
22 settembre 2011 13:47

http://www.corriere.it/esteri/11_settembre_22/assange-biografia-non-autorizzata_b8400354-e506-11e0-ac8f-9ecb3bbcc6bf.shtml

Be Sociable, Share!