Appello al governo australiano: “Salvate Assange”

Sono settanta le personalità autorevoli, tra i quali si annoverano Noam Chomski e Bob Brown, che hanno deciso di prendere carta e penna e chiedere al governo australiano di proteggere Julian Assange da una possibile estradizione negli Stati Uniti dove è accusato di pubblicazione di documenti riservati.

 

– Redazione – 19 dicembre 2011–  Settanta autorevoli personalità tra cui l’ex premier conservatore australiano Malcolm Fraser, il leader dei Verdi Bob Brown, il polemista Usa Noam Chomski e il giurista Julian Burnside, hanno deciso di scrivere al governo australiano, in particolare ai  ministri degli Esteri Kevin Rudd e della Giustizia Nicola Roxon, per chiedere ufficialmente a Camberra di proteggere il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, da una possibile estradizione negli Stati Uniti. Secondo i firmatari dell’appello infatti, se Assange sarà estradato dalla Gran Bretagna alla Svezia, dove può essere accusato di stupro e abusi sessuali, potrebbe essere consegnato agli Usa, dove è sotto indagine per la pubblicazione di documenti riservati, fra cui migliaia di cablogrammi diplomatici.

Il governo laburista australiano di Julia Gillard ha già detto che non intende interferire con il caso di Assange, se gli Usa dovessero alla fine decidere di chiedere  la sua estradizione dalla Svezia. “Le probabilità che Julian Assange abbia un equo processo negli Stati uniti appaiono remote. Diverse personalità politiche hanno chiesto che sia assassinato e il vice presidente lo ha definito un ‘terrorista high-tech’. Data l’atmosfera di ostilità, abbiamo gravi preoccupazioni per la sua incolumità una volta consegnato agli Usa. Egli è un cittadino australiano, le cui attività giornalistiche sono state condotte interamente fuori dal territorio Usa”, recita la lettera inviata al governo di Camberra.

Secondo la legge americana infatti pubblicare dati e informazioni riservate che riguardano l’attività del governo americano rappresenta un reato gravissimo, e in molti temono persino che Assange potrebbe venire condannato a morte, eventualità peraltro piuttosto remota se non quasi impossibile. Una cosa è certa con il suo Wikileaks, Assange, ha rotto le uova nel paniere a parecchi personaggi che tengono tra le proprie mani le leve del potere.

http://www.articolotre.com/2011/12/appello-al-governo-australiano-salvate-assange/52675

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